Crea sito

VELTRONI VIAGGIA NEL TEMPO: IL MONDO È CAMBIATO?

Il 15 dicembre 2017 presso il teatro Aurora si è tenuta la presentazione del libro “Quando” di Walter Veltroni a cura della MondadoriStore. Nell’incontro sono state affrontate le tematiche del libro e

della vita politica di Veltroni. “Quando” racconta di Giovanni, un ventenne che il 13 giugno 1984, giorno dei funerali di Berlinguer, va in coma e si risveglia solo trentatré anni dopo. Al suo risveglio deve affrontare tante nuove realtà. Prima di tutto il suo volto allo specchio, che non riconosce più, poi le persone accanto a lui che, oltre ad essere cambiate, sono scomparse, arrivate o rimaste sempre lì, ma soprattutto il nuovo mondo e il grande cambiamento che ha subito in più di trent’anni.
Veltroni ha definito Giovanni un neonato di cinquanta anni, perché è come se nascesse per la prima volta, ma riuscisse a capire da subito il mondo e lo apprezzasse per quello che è. Egli non sente tanto la nostalgia dei suoi vent’anni e affronta questa nuova vita con la presenza di due donne: la suora Giulia, donna travagliata dal dubbio che prova molto affetto verso Giovanni e la psicoanalista Daniela, la quale ha un figlio di nome Enrico che gli fa scoprire il mondo digitale, di cui Giovanni non ha la più pallida idea.
Veltroni ha affermato che ai tempi di Berlinguer c’erano lotte e conflitti come ci sono tutt’ora, ma che c’erano la passione e l’interesse. “La bellezza delle cose vissute e la consapevolezza delle cose che possono cambiare sono cose che ci spaventano, viviamo col tempo delle 24 ore, cercando di rifiutare il passato e il futuro” ha dichiarato Veltroni. Inoltre ha detto che non c’è più interesse per le cose che non ci riguardano direttamente: viviamo pensando solo a ciò che potrebbe influire sulla nostra vita, senza pensare alle difficoltà che affronta giornalmente il resto del mondo. Il bisogno di potere, secondo Veltroni, opprime intere nazioni, perché invece di essere visto come un mezzo per arrivare ad uno scopo significativo, lo si vede come un fine a cui arrivare a tutti i costi. “Il tempo è diviso tra Disneyland e il mattatoio”, ha concluso Veltroni, “Viviamo sospesi tra due dimensioni. Ma per chi vuole una vita a metà c’è bisogno di qualcosa in più; per questo ho scritto questo libro: per descrivere la cupezza del mondo in cui viviamo, che può essere attraversata dagli stralci di luce della memoria e della speranza.”
È tutto questo il libro “Quando” di Walter Veltroni: un libro nel quale  si ride e si piange, come affermano molti critici.

Isabella Gabrieli