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VELLETRI IN FESTA PER L’UVA E PER IL VINO

Anche quest’anno a Velletri, posticipata di una settimana rispetto alla data tradizionale per farla coincidere con il sessantesimo anniversario del gemellaggio con le città europee, si è svolta la Festa dell’Uva e dei Vini. Una tradizione che ha avuto origine ben 87 anni fa e che è arrivata fino ai giorni nostri, anche se in passato qualche edizione non si è potuta svolgere soprattutto durante gli anni del secondo conflitto mondiale. Quest’anno sono state molte le attività che si sono organizzate e svolte e che hanno interessato tutta la città di Velletri. Sabato 30 settembre, dopo la cerimonia di inaugurazione a Porta Napoletana, il corteo con le delegazioni delle città gemellate e i gruppi folkloristici è sfilato per le strade di Velletri addobbate a festa in ogni dove con numerose bancarelle, dedicate principalmente all’uva e ai vini locali, ma anche stand per la degustazione dei piatti tradizionali veliterni legati al periodo della vendemmia. Percorrendo la città si “incontravano” da piazza Caduti sul Lavoro a piazza Garibaldi il mercatino artigianale, spettacoli musicali, esibizioni di società sportive, sfilate di moda e, perfino, elezioni di miss. Quest’anno è stata allestita una mostra di carrozze d’epoca e di costumi di scena del film “In nome del Papa Re” del regista Luigi Magni in Via Luigi Novelli. Un corteo in costumi rinascimentali con figuranti, sbandieratori e cavalieri ha sfilato per Velletri fino a Viale Oberdan, dove domenica mattina si è svolta la “Giostra della Quintana”, una versione della tradizionale “Corsa all’Anello”. Molti altri sono stati momenti da ricordare in quest’edizione della festa dell’uva: il ricordo del poeta e scrittore Giorgio Bassani nella Casa della Cultura, l’esibizione degli allievi del Centro Musicale “Arcangelo Carelli”, la rievocazione storico templare “La conquista della Dama”, la visita alla cantina caratteristica O’Cafariello con annesso museo di attrezzi agricoli, la mostra pittorica e documentale sulla storia e sui costumi di Velletri in Via Ettore Gabrielli, i tornei di scacchi, dama e bridge, i laboratori di cucina sotto la galleria Ginnetti e tanto altro. Il tutto inserito in un ambiente dove uva e vino facevano e hanno fatto da padroni assoluti, esposti un po’ ovunque. A decretare il successo, la partecipazione di una folla immensa, proveniente in gran parte anche da altri comuni, che ha avuto modo anche di visitare il Museo Comunale, il Museo Diocesano e l’area archeologica delle Stimmate, aperti per l’occasione.

Anna Rosatelli

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