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I VELITERNI SI INCONTRANO A TORINO

“Si poteva fare di più ma ci accontentiamo e ci è piaciuto” dicono i ragazzi ormai tornati a Velletri.

Gli studenti delle classi terze del Liceo Scientifico A. Landi, nella prima settimana di Aprile, sono partiti, con molta pazienza e muniti di molti passatempi, con l’autobus dal piazzale antistante il Liceo alla volta di Torino. Dopo dieci ore di viaggio i ragazzi sono arrivati a Torino stremati ma salvi, anche se c’è stata qualche lamentela sull’opportunità di scegliere l’autobus come mezzo di trasporto anziché il treno. Il secondo giorno, dopo aver fatto una colazione sostanziosa, sono partiti per la visita alla splendida residenza di Stupinigi, che si è prolungata per tutta la mattina. Dopo aver pranzato, i ragazzi hanno avuto la possibilità di apprezzare le bellezze, grazie anche all’aiuto di una guida prenotata per tempo, del centro storico della città incluse Piazza Castello e Palazzo Reale trascorrendo così tutta la giornata fino all’ora di cena, quando sono rientrati in hotel. La sera è stata piacevolmente movimentata: infatti i ragazzi si sono potuti trattenere fuori fino all’una di notte seguiti dai prof accompagnatori. Il terzo giorno era praticamente l’ultimo che si poteva utilizzare per visitare la città ed i suoi musei. I professori hanno dato la possibilità ai ragazzi di scegliere tra museo Egizio e quello del Cinema oppure se dedicarsi a visitare la città. L’inconveniente di non avere prenotato i biglietti ha comportato la necessità di acquistare i biglietti al momento, non senza aver sopportato le lamentele dei guardiani del museo, poiché hanno dovuto smistare un grande numero di persone senza preavviso. Dopodiché ognuno ha scelto il locale dove pranzare. Nel primo pomeriggio le classi hanno visitato la bellissima Reggia di Venaria ristrutturata da poco e, passeggiando inoltre per le scuderie e per i giardini, hanno potuto ammirare tutta la bellezza dei dipinti che impreziosivano le stanze dei regnanti nella dimora di vacanza. Tornando in hotel i ragazzi hanno approfittato del tragitto in autobus per raccontare le proprie emozioni, tutte positive, sulle collezioni che avevano appena visto.  Dopo cena, a dir la verità poco apprezzata, la serata è trascorsa come quella precedente con il ritorno in hotel alla medesima ora, molto tarda per la gioia degli studenti. All’indomani, giorno del ritorno a casa, i volti dei ragazzi infatti mostravano la carenza di sonno dovuta all’uscita della sera prima. La gita quindi è stata piacevole e tranquilla nel complesso, anche se con qualche contrattempo che si sarebbe potuto evitare con qualche accortezza in più soprattutto per quanto riguarda i tempi e gli spostamenti: alloggiare nella stessa città da vedere sarebbe stato senza dubbio più comodo. Speriamo che le prossime volte non incapperemo nelle stesse piccole ma fastidiose difficoltà.

Lorenzo Dominizi