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UMA THURMAN E LE ACCUSE A QUENTIN TARANTINO: HA CERCATO DI UCCIDERMI.

L’attrice racconta l’incidente avvenuto sul set di “Kill Bill: Vol.2.”

Uma Thurman, intervistata dal New York Times, accusa il celebre regista Quentin Tarantino di aver tentato di ucciderla. Dalle sue rilevazioni, sembra che Tarantino abbia costretto l’attrice a girare una scena pericolosa al punto di mettere a dura prova la sua sicurezza. Si trovavano in Messico per girare le ultime scene del film “Kill Bill: Vol.2” (2004). Tarantino chiese alla Thurman di girare una scena, senza controfigura, nella quale doveva guidare un’automobile ad una elevata velocità per far sì che i suoi capelli “svolazzassero” come voleva il regista. Nonostante gli iniziali rifiuti, l’attrice accettò; ma qualcosa andò storto. Il veicolo andò a sbattere violentemente contro un albero, lasciando l’attrice ferita. Dopo la diffusione di questa intervista, il regista è stato intervistato a Dead line e ha dichiarato di sentirsi in colpa dal primo istante dopo l’incidente. «Dissi a Uma che sarebbe andato tutto bene, che la strada era dritta e sicura. Ma non lo era. Ho sbagliato. Non l’ho costretta a salire in macchina, ma lei accettò perché si fidava ciecamente di me», proseguendo poi «È uno dei più grandi rammarichi della mia vita, uno degli errori più orribili». Il regista ammette che questo incidente causò il distaccamento affettivo tra i due. In un post pubblicato recentemente sull’account Instagram della Thurman, sembra che i veri “colpevoli” furono Lawrence Bender, E. Bennett Walsh e Harvey Weinstein, perché loro cancellarono le prove dell’incidente mettendo a tacere la faccenda. E questa accusa si aggiunge, nel caso di Weinstein, alle numerose accuse di molestie sessuali. La Thurman, nella stessa intervista, ha accusato il produttore di pesanti molestie come già altre colleghe.

Alice Bartoli