Crea sito

RACCONTI DI VIAGGIO: BUDAPEST

Il viaggio d’istruzione di quest’anno raccontato con tutte le informazioni utili per scoprire la città in quattro giorni.

 

La gita scolastica di quest’anno è stata per molti motivi un grande successo, anche grazie all’ampio raggio di gradimento che hanno avuto i ragazzi dopo quest’ esperienza, nonostante talvolta dei piccoli problemi.

Il viaggio di partenza c’è stato alle 9 di mattina di domenica, questo ci ha permesso di arrivare nella città in un tempo consono per goderci subito anche il primo giorno, nel quale, dopo aver mangiato in giro e aver sistemato i bagagli ognuno nelle proprie camere, abbiamo avuto del tempo per riposarci e per uscire prima della cena, che ogni giorno c’era alle 7:30 di sera, uno dei pochi intoppi della “vacanza”!

La sera stessa siamo usciti, accompagnati dai docenti, ma siamo rimasti comunque nei pressi dell’hotel, che tra le altre cose era discreto senza particolari pregi.

Il secondo giorno è stato poi è stato quello più impegnativo. Con una guida siamo partiti dall’hotel che ci ospitava, situato a Pest, che costituisce la parte più commerciale e industriale di Budapest, e siamo arrivati, con l’aiuto di autobus vari, fino a Buda, la parte più vecchia dell’attuale città, ma associata solitamente con un livello di vita più elevato.

Da non sottovalutare comunque la parte di Pest, che gode anch’essa di tante zone da visitare, come il quartiere ebraico, ricco di edifici interessanti tra qui la Sinagoga, che nel suo complesso comprende il Museo Ebraico, il Tempio degli Eroi, il cimitero ebraico e il parco della memoria. Oltre agli edifici prettamente turistici c’è comunque un’ampia zona per passeggiare con molti negozi per fare shopping e con zone ristoratrici.

Nella parte di Pest è inoltre interessantissimo l’edificio del Parlamento di Budapest, che io personalmente ho trovato molto bello da visitare, non a caso è una delle mete turistiche più famose del paese, e la Basilica di Santo Stefano, la cattedrale centrale della città.

Nella parte di Buda invece la meta turistica più spettacolare è il cosiddetto ‘’Castello di Buda’’, visitato il secondo giorno di permanenza.

Le cose da visitare in questo viaggio sono state molte e per questo alle volte ci sono stati dei momenti in cui c’è stata un po’ di confusione tra uno spostamento e l’altro, ma comunque è da sottolineare l’impegno dei professori accompagnatori, che ci hanno saputo gestire, nonostante ci siano state delle difficoltà.

La parte più difficile da gestire è stata la sera, anche perché la città, anche se ricca di pub notturni, non offre molte possibilità di divertimento per i minori di 18 anni.

È qui infatti che ci sono stati i problemi più grandi, ma alla fine ci siamo saputi adattare a quello che si poteva fare.

Non per questo il viaggio è andato male, anzi è un viaggio che consiglierei a chiunque, data anche la modesta spesa, in una città che piano piano si sta adattando all’euro, ma che comunque ha ancora un tasso di vita basso.

 

Filippo Trombetti