Crea sito

“PULIAMO IL MONTE ARTEMISIO”

Domenica 21 Maggio si svolgerà una giornata ecologica di pulizia organizzata dall’associazione “Natura Matura ATS” che raccoglie dieci associazioni (AGESCI Velletri 1, Amici del Monte Artemisio, Bio & Bike, CAI sez. Velletri, Camminiamo per Velletri, Castelli Romani Green Tour, CLUB MTB Velletri, CNGEI sez. Velletri, Confesercenti Velletri, Libera 2000, ProLoco Velitrae). “Natura Matura ATS” gestisce il rifugio per svolgere attività legate alla salvaguardia dell’ambiente e alla sua valorizzazione attraverso laboratori didattici ed iniziative culturali, ricreative e turistiche.

Le aree che verranno pulite all’interno del bosco, sono quelle nei pressi del rifugio forestale dell’Artemisio a Velletri.

Il monte Artemisio è un gruppo montuoso dei Colli Albani, situato nel territorio comunale di Velletri, nei Castelli Romani. Fa parte del secondo anello di montagne costituitosi nella parte sud-orientale del Vulcano Laziale, insieme alla prima fascia, la più alta, che rientra quasi interamente nel territorio boschivo del comune di Rocca di Papa.

Il gruppo è caratterizzato dalle tre cime del monte Peschio (939 m), il Maschio d’Ariano (891 m) e il Maschio dell’Artemisio (812 m). Il versante nord digrada verso i Pratoni del Vivaro guardando verso Monte Cavo e Maschio delle Faete.

Giornata ecologica 2016

Tutta la zona dell’Artemisio costituisce sito di interesse comunitario (S.I.C.) e fa parte del Parco regionale dei Castelli Romani.Nei suoi boschi vivono molte specie protette. In alcune zone è presente la flora originaria costituita in maggior parte da lecci e sporadicamente da faggi. Il luogo, oltre ad avere un interesse naturalistico, è anche di notevole valenza storica ed archeologica. Fin dai tempi più antichi questi rilievi sono stati frequentati dall’uomo. Da sempre, infatti, è stato luogo di controllo strategico dell’area dei Colli Albani e delle vie di comunicazioni con l’Italia Meridionale. Nella zona del Maschio dell’Ariano, vicino alla sorgente dell’acqua Donzella, sono stati trovati insediamenti risalenti all’età del ferro e della Roma Repubblicana del III sec. a. C.  Lungo il sentiero che porta al Maschio si incontrano  resti di tombe dell’età romana e medioevale. Quasi alla sommità del Monte si possono osservare resti dell’ “Oppidum” di età arcaica (VII . IV sec. A.C) e del Castello medioevale distrutto dai veliterni nell’ottobre del 1433.L’intervento umano ha mutato fortemente i caratteri originari della vegetazione. Il castagno coltivato ha sostituito la faggeta e il bosco misto (Quercia, tiglio, Acero).  Ancora comunque nella parte più alta del Maschio dell’Ariano si trovano ancora faggi allo stato arbustivo.

La giornata inizierà alle ore 8.00 alla Fontana Marcaccio, vestirsi con un abbigliamento comodo da campagna e consono alla pulizia nel bosco, il rientro è previsto per le 18.00.

Quest’attività è volontaria e intende essere un momento per tutelare e migliorare il nostro patrimonio naturale. Il ricavato sarà destinato alla  manutenzione del rifugio. La giornata ecologica di pulizia è patrocinata dal Parco Regionale dei Castelli Romani e sopportata da una pattuglia di Guardiaparco che sarà presente sul posto.

 

Claudia Canini