Crea sito

IL PADDLE: NUOVI GIOCHI SI DIFFONDONO

Il Paddle è un gioco divertente, che può essere praticato da persone di diversa età, sesso, condizioni tecniche e fisiche.
E’ una disciplina gradevole per tutti gli sportivi: può essere un motivo di divertimento o una semplice occasione di incontro e di “ritrovo”; può diventare nello stesso tempo una valida attività motoria senza movimenti aggressivi per tenersi in forma, nonostante ciò con questa disciplina si possono raggiungere delle belle soddisfazioni a livello sportivo. Questo gioco fu ideato nel 1898 dallo statunitense Frank Beal che lo chiamò così poiché esso viene praticato con una racchetto che in lingua inglese si chiama “paddle racquet” . Attualmente il paddle è praticato in diverse nazioni: in Argentina ha avuto un particolare successo, nel 1993 c’erano 35.000 campi sui quali giocavano 4.500.000 giocatori.

I primi campi in Italia sono stati fatti a Bologna nel ’91, tuttavia la sua diffusione nel resto della nazione fu molto discontinua e non ebbe sviluppo in quegli anni. Da qualche anno però vi è stata una grande ripresa specie nella città di Roma. Questo successo riscosso nella capitale è legato alla sua similitudine al tennis, sport da sempre molto praticato a Roma, dove negli ultimi anni sono stati montati quasi cento campi. Nel 2016 anche a Taranto viene installato il primo impianto di paddle a Lama: una località, che ha sempre fatto del tennis uno sport di primo interesse, come insegnano le tenniste pugliesi e in particolare Roberta Vinci. Le regole sono analoghe a quelle del tennis, questo sport viene praticato quasi ed esclusivamente in coppia. Le dimensioni dei campi sono nettamente inferiori rispetto a quelli da tennis (la lunghezza non supera i 20m mentre la larghezza è pari a 10m). Il campo, come per il tennis, è diviso da una rete che segna la così detta “metà campo”.
In ognuno dei lati di fondo dell’area di gioco viene sollevata una parete a forma di “U”, creata da un frontone posteriore e da due mezzi muri laterali. Questi muri possono essere di cristallo o di altro materiale trasparente per consentirne la visione di gioco, ed offrono la dovuta consistenza per far sì che la palla rimbalzi contro questi in maniera regolare ed uniforme.
Un telo o una maglia metallica chiudono i lati che saranno rimasti scoperti, tale da racchiudere il campo completamente. Ad entrambi i lati della rete si segnano le linee di servizio o di battuta.
Il pavimento è di cemento o di materiale sintetico, secondo le norme accettate dalla Federazione. Le racchette utilizzate nel paddle sono completamente diverse rispetto a quelle utilizzate nel tennis; queste ultime hanno una lunghezza che si aggira intorno ai 110-120 cm e sono dotate di corde , mentre le “paddle racquet” hanno una lunghezza che varia fra i 40-45 cm e non sono dotate di corde , dunque vengono definite a piatto pieno (prive di corde). Anche la pallina che viene utilizzata può essere diversa a quella utilizzata nel tennis: nelle categorie inferiori viene utilizzata una pallina dotata di minore pressione, mentre fra i giocatori di livello superiore si utilizza quella da tennis. Data la sempre più repentina diffusione e visto il successo riscosso case automobilistiche come la Ford, e aziende di abbigliamento sportivo come Adidas, Asics, Joma e molti altri stanno investendo e sponsorizzando il paddle, mentre alcuni marchi generalmente riservati al tennis come Dunlop e Head hanno iniziato a fare linee specifiche per il paddle.

Lorenzo Cori