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MATUR(L)ANDI 2018: DELUSI O FELICI?

Arrivano finalmente le tanto attese notizie dal Miur sull’esame di maturità 2018.  Gli esami inizieranno il 20 giugno con la prima prova, che consiste ovviamente nel tema di italiano. Si procederà con la seconda e terza prova, differenti a seconda degli indirizzi.
Ma come hanno reagito gli studenti alle scelte del Miur? Abbiamo chiesto ad alcuni ragazzi del Liceo Scientifico e Linguistico Ascanio Landi cosa pensano delle materie uscite. Vediamo cosa ci hanno riferito:
Per quanto riguarda l’indirizzo scientifico la seconda pro  va riguarderà matematica. La maggior parte dei ragazzi è sembrata molto felice, perché generalmente fisica risulta più difficile. Alcuni hanno però ammesso di non avere idea di come sia strutturato un compito scritto di fisica, in quanto è passato già qualche anno dall’ultima volta che questa materia è uscita in seconda prova. Si ritengono quindi fortunati. Per il liceo linguistico invece la seconda prova consisterà nello scritto di inglese e, poiché è una lingua studiata e apprezzata dalla maggioranza, in molti hanno gioito per questa notizia. Meno soddisfatti, però, per il fatto che il docente sarà esterno. Resta, poi, chi è rimasto deluso perché ha affermato di non essere in grado di affrontarla, perché molto più bravo in altre lingue straniere.
Ad ogni modo riguardo il liceo Landi i ragazzi sono spaventati, come è normale che sia, ma sono anche fiduciosi perché si potrebbe dire che non è andata poi così male. Infatti in altri licei come quello classico, la seconda prova riguarda greco, che molto spesso è più complesso per gli studenti rispetto al latino. Per le materie in terza prova non ci sono state particolari esultanze o disperazioni, perché tutti si sono rassegnati al fatto di dover studiare tanto. Tuttavia i ragazzi del linguistico si sono dispiaciuti per il docente esterno di scienze, essendo stati abituati ad avere la loro professoressa per cinque anni di seguito e stessa cosa per il liceo scientifico, che vede commissari esterni di inglese e scienze.
Chiedendo invece ai professori del liceo, quasi tutti si aspettavano queste materie, vista la loro frequenza di uscita negli ultimi anni. Sono consapevoli che ci sarebbe stata una possibilità che capitassero fisica o altre lingue straniere, ma sono contenti per i loro alunni dato che affronteranno delle prove di cui si può dedurre la composizione, viste quelle degli anni precedenti.
L’esame di maturità è un’esperienza timorosa che si ricorda per tutta la vita, ma è anche una porta d’accesso a nuove esperienze e siamo ottimisti su quanto i nostri maturandi faranno.

Isabella Gabrieli