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LE DONNE NELLA SCIENZA

In occasione dell’International Day of Women and Girls in Science 2018, il 9 Febbraio alcune ragazze delle classi quarte del liceo scientifico A. Landi si sono recate, insieme ad altre scuole, presso i Laboratori Nazionali di Frascati con il più grande laboratorio dell’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare).

Durante l’incontro si è parlato delle donne nella scienza, di come vi siano ancora oggi problemi nell’inserimento in ambito scientifico. I relatori, rappresentati di differenti settori tra cui fisica delle particelle e ingegneria, eranocirca una decina, di cui tutte donne ed un uomo, e hanno parlato della propria esperienza. Alcune di loro sono riuscite ad ambientarsi facilmente ma la maggior parte ha dovuto affrontare i pregiudizi che spesso si ritrovano in quest’ambito. Tutto ciò è un’eredità del passato che dobbiamo tuttavia combattere, infatti solo dopo il diciottesimo secolo le donne sono riuscite a rivestire cariche più importanti in ambito scientifico; in precedenza la possibilità di studiare per una donna era molto bassa e le poche fortunate lo dovevano a padri, fratelli o mariti da una mentalità aperta. Come hanno esemplificato le rappresentanti, questa problematica sussiste anche a causa di una sottovalutazione da parte delle stesse donne che tendono ad aumentare la mole di lavoro da effettuare per raggiungere gli stessi risultati di un collega in un ambito considerato strettamente maschile. L’unico uomo a prendere la parola durante la conferenza ha ammesso di essere stato in parte lui stesso vittima di questa sorta di stereotipi che si sono in seguito dissolti. È stato sottolineato come vi sia, soprattutto in Italia, un generale grado di analfabetismo scientifico dovuto all’idea diffusa che le discipline di questa branca di studi siano particolarmente difficili, ma ciò che ha portato avanti gli studi è stata la passione dei ricercatori per il proprio lavoro. Una donna in particolare ha raccontato di come si sia avvicinata alle nanotecnologie spinta dalla curiosità di un video in cui si mostravano alcuni fluidi non newtoniani, ossia dei materiali che presentano particolari strutture e caratteristiche a seconda della forza che gli viene applicata. Questo è un chiaro esempio di come siano state la curiosità e la passione a portare avanti i progressi in campo scientifico.

Diversi studenti hanno ritenuto l’incontro interessante anche se ci si aspettava una trattazione differente, riguardante soprattutto le grandi donne del passato che con la loro forza di volontà sono riuscite a cambiare il corso della storia come per esempio Marie Curie. Questa conferenza si è conclusa quindi con un invito a seguire la propria strada e dando uno slancio a tutte coloro intenzionate a laurearsi in ambito scientifico.

Addessi Seila