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Le donne nella politica: Tutta la storia

Dalla nascita della repubblica nel 2 giugno del 1946 ad oggi le donne hanno guadagnato via via sempre più spazio nelle gerarchie nel campo della politica.

Tutto iniziò nel settembre del 1944 a Roma, dove venne fondato l’UDI (Unione Donne Italiane), che insieme al CIF (Centro Italiano Femminile) e al FILDS (Federazione Italiana Laureate Diplomate di istituti Superiori) lanciò un appello affinché anche le donne potessero votare in tutta Italia. L’appello fu accolto con successo, e tra il marzo e l’aprile del 1946, nella prima tornata delle elezioni amministrative, l’82% delle aventi diritto al voto votò effettivamente, fino ad arrivare al 90% il 2 giugno. Queste date vengono ricordate come fondamentali perché rappresentano il primo suffragio universale in Italia. Risuonano le parole delle donne di tutta Italia, in questo frangente rappresentate da Maria Bassi, sindacalista ravennate, e Vittorina Dal Monte, funzionaria del PCI bolognese, che raccontano ͞l’eccezionalità della presenza pubblica femminile e la fatica delle donne per interpretare un ruolo che rompeva decisamente con l’immagine sociale incentrata sullo stereotipo della moglie e madre umile e dimessa. Le donne di quel tempo annoveravano tra le maggiori difficoltà la conquista di uno spazio di azione politica fino a quel momento affidato agli uomini, e raccontano di come dovessero essere indiscutibilmente superiori a loro per poter provare a superarli e a passare sopra le discriminazioni di genere. Inoltre, era difficile che quelle donne potessero avere una famiglia, non solo perché la vita pubblica intratteneva le donne fuori casa, ma soprattutto per la difficoltà da parte maschile ad accettare una nuova immagine femminile, all’insegna dell’autonomia e dell’indipendenza.

La prima vera donna politica fu Nilde Iotti (1920-1999), che fu prima presidente dell’UDI, e poi la prima donna a ricoprire la carica di Presidente della Camera nel 1979, oltre a essere d’ispirazione per ogni giovane ragazza che volesse seguire i suoi passi. Da menzionare anche Tina Anselmi, che fu la prima donna ministro, Lina Merlin, Emma Bonino, Rosy Bindi, Maria Elena Boschi, Laura Boldrini. L’ultima donna entrata a far parte di questa gloriosa lista è stata Virginia Raggi: il sindaco più votato della storia di Roma, nonché la prima sindaca donna nella storia della capitale.

Francesco Valeri