Crea sito

LATINA: CARABINIERE COMPIE UNA STRAGE IN FAMIGLIA E POI SI TOGLIE LA VITA

L’UOMO SI E’BARRICATO IN CASA CON LE DUE FIGLIE DOPO AVER SPARATO ALLA MOGLIE, INUTILI I TENTATIVI DI MEDIAZIONE: UCCIDE LE FIGLIE E SI SPARA.

L’ennesimo caso di divorzio rifiutato: questo il principale movente del carabiniere in servizio a Velletri di 44 anni, Luigi Capasso. Un folle gesto avvenuto mercoledì mattina a Cisterna di Latina. L’uomo non abitava più con sua moglie e le sue due bambine di 7 e 13 anni da questa estate per via della separazione. Ha aspettato che la moglie, Antonietta Gargiulo, uscisse di casa per andare a lavorare, per spararle cinque colpi di pistola, tre dei quali l’hanno colpita. Come testimonia l’avvocato della moglie, la donna aveva parlato con i superiori del marito dei comportamenti violenti del marito, ma questo non ha cambiato  le cose. Infatti, l’aggressore è rimasto  in possesso della sua pistola d’ordinanza, con la quale ha compiuto la strage. La moglie, nonostante le continue richieste di aiuto, non ha ottenuto l’attenzione  che meritava. Dopo aver ferito la moglie, l’uomo si è barricato in casa per ore mentre al di fuori dell’abitazione i suoi colleghi cercano di calmarlo e convincerlo a consegnare le figlie. Inutile tentativo in quanto, verso le 13.15 l’uomo si spara. Le figlie erano già state uccise da ore. La donna rimane in grave condizioni al San Camillo di Roma, l’unica sopravvissuta.

E’ importante sottolineare che ci troviamo di fronte, nuovamente, ad un episodio di femminicidio. In questo caso la rabbia per un abbandono non accettato si è riversato anche sui figli, quasi a voler aggiungere dolore al dolore.

 

Alice Bartoli