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La Processione della Madonna delle Grazie

Anche quest’anno ricorre la Festa della Madonna delle Grazie, una celebrazione ancorata nella tradizione della nostra città, arrivata alla 405^ edizione. La processione si è svolta la sera del 5 maggio, con l’avvio dato dalla banda musicale, che è partita dalle porte della Chiesa di San Clemente e che è stata seguita a ruota dalle moltissime persone che hanno partecipato alla Processione dei Ceri. Una processione dove adulti e bambini con i loro ceri illuminano le strade della città. La Sacra immagine della Madonna delle Grazie è stata, come da consuetudine, fatta sfilare dopo la Processione dei Ceri e a mezzanotte è rientrata all’interno della Chiesa di San Clemente, il tutto è stato accompagnato dai fuochi d’artificio e dal suono delle campane. La festa inizia il sabato con la preparazione della figura Sacra e continua con la processione poi prosegue nei giorni seguenti; la domenica è caratterizzata dalla Fiera delle merci, dove nelle strade intorno alla Chiesa di San Clemente si potranno trovare numerose bancarelle, e dall’importante Messa del pomeriggio presieduta dal Cardinale Francis Arinze. Il tutto terminerà il giorno 8 maggio con la Santa Messa delle 18:30 dove la Sacra immagine verrà riposta. La Festa della Madonna delle Grazie è tutt’oggi una delle feste più importanti di Velletri, e deriva da una tradizione molto antica. La Sacra immagine ha un’origine e una provenienza incerta, varie sono infatti le ipotesi che circolano. La figura è rappresentata in un quadro ed è raffigurata con il Bambinello tra le braccia. Anche se ci sono molti misteri sulla sua provenienza ciò che è sicuro è che ancora oggi è ritenuta un’icona di particolare importanza e profondamente legata alla storia di Velletri. I miracoli che si dicono compiuti dalla Madonna delle Grazie sono molteplici, il primo fu proprio quello del 1682, quando i veliterni, un popolo molto legato all’agricoltura, su cui si basava l’intera economia del paese, chiese sostegno alla Madonna delle Grazie per riuscire ad uscire dal periodo di siccità che stava rovinando i raccolti. Il 25 aprile quando l’immagine venne portata in processione improvvisamente si scatenò una grande pioggia, da questo momento la Madonna delle Grazie diventò la protettrice della città. Altre volte l’immagine Sacra venne tirata fuori per risolvere problemi legati al maltempo, e in molte occasioni aiutò la città (come nel terremoto del 1703 e del 1806) ciò fece accrescere sempre di più la devozione dei veliterni, tanto che ancora oggi sono molte le persone devote alla Madonna delle Grazie. Le storie raccontate su questa figura sono molte ciò che è sicuro è che questa festa tradizionale è, e resterà ancora per molto, una festa popolare che unisce la città e riempie tutti i fedeli di commozione e devozione.

Cristina Magliocchetti