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LA FESTA DELLE CAMELIE APRE LE PORTE DELLA PRIMAVERA.

 

Giunta ormai alla 23° edizione, è diventata uno degli appuntamenti tradizionali della città di Velletri.

 

A Velletri, durante i primi due giorni del mese di Aprile, si è svolta la 23° edizione della festa delle camelie.

La pianta, arrivata dall’Oriente circa due secoli fa, con i suoi colori affascinanti e le sue forme sensuali ha letteralmente conquistato l’intera Europa. In Italia, intorno al 1786, il fiore fu collocato nel giardino inglese della Reggia di Caserta per volere della regina di Napoli, Maria Carolina Asburgo Lorena e di lì a poco, si diffuse rapidamente in molte zone del paese, fino ad arrivare a Velletri.

Non si sa precisamente chi abbia introdotto la camelia nella nostra città, né quando… L’unica certezza è che qui ha trovato il suo habitat naturale grazie al terreno acido e al microclima ideale.

E’ dal 1994 che la città rende omaggio a questo splendido fiore, divenuto il suo simbolo per la lunga tradizione e diffusione della coltivazione sul territorio, e da allora questa celebrazione è oramai un appuntamento importante ed imperdibile con la cultura e con l’arte.

Intorno a questo splendido fiore è stato costruito un circuito speciale che ha raccolto esposizioni, attività culturali, storiche, folcloristiche e specialità enogastronomiche: sono state allestite mostre fotografiche e pittoriche dedicate alla pianta nipponica, mostre di antiquariato, incontri culturali e degustazioni di prodotti tipici.

Il centro storico e la villa comunale si sono trasformate in un vero e proprio mercato floreale dove è stato possibile ammirare e acquistare magnifici esemplari di camelie, le piazze principali della città sono state predisposte come dei grandi giardini, con espositori provenienti anche da altre regioni italiane e lungo Corso della Repubblica sono stati organizzati numerosi laboratori interattivi per i bambini.

I servizi di bus navetta hanno permesso, come ormai di consuetudine, ai turisti di visitare giardini di privati cittadini, dove sono presenti particolari e maestose piante di camelie.

Il clima primaverile di sabato ha favorito una numerosa partecipazione, mentre la fastidiosa pioggia della domenica ha frenato l’afflusso di visitatori.

La manifestazione può considerarsi comunque ben riuscita e ci si augura che l’anno prossimo vengano fuori nuove proposte per elevare ancor di più il livello della festa che già da anni diffonde il nome della nostra città in territorio nazionale ed internazionale.
Giorgia Sibilia