Crea sito

INTERVISTA A LIRIO ABBATE

“Disponibilità e schiettezza”

Lo scorso 30 Marzo il noto giornalista Lirio Abbate ha pubblicato il suo nuovo libro “La Lista” in cui parla della rapina alla Banca di Roma da parte della banda di Massimo Carminati. Il dottor Abbate nella mattinata del 13 novembre 2017 è stato invitato dal Liceo Ascanio Landi per raccontare la sua storia e i retroscena del libro; e proprio in questa occasione il dottor Abbate è stato disponibilissimo verso i ragazzi della Gazzetta del Landi, rispondendo ad alcune domande.

GdL: Tempo fa disse che a Roma ed Ostia è vietato parlare di mafia. Ritiene che questa situazione sia data dalla paura o semplicemente da una popolazione impreparata ad affrontare tutto questo?

No, io credo sia solo  unfatto di paura. In zone come quelle di Ostia le persone conoscono bene la mafia e sanno quanto potente e aggressiva possa essere ed è proprio per questo che si ha paura di parlare. Molte volte le persone protagoniste di atti violenti continuano a vivere impunite nel territorio e a questo punto basta un loro sguardo  per capire che le loro intenzioni sono tutt’altro che buone e quindi si nasconde la verità, anche perché non sempre il codice di procedura  penale riesce a tutelare le vittime.

GdL: Pensa che nel suo lavoro sia maggiore il pericolo che si corre ogni giorno o il sentirsi appagati dopo aver informato la cittadinanza di ciò che accade?

L’ unico pericolo è quello di non sapere informare, quello di non riuscire ad informare e trasmettere ciò che succede lasciando quindi le persone all’oscuro dei fatti; il pericolo più grande è, infatti, non fare bene il proprio lavoro.

GdL: Cosa direbbe a noi giovani, che molte volte ci troviamo a convivere con eventi come attentati terroristici, per rassicurarci?

Guarda, gli anni di piombo, come li chiamiamo noi, hanno procurato molti più morti di quelli che sta facendo l’Isis, nonostante tutto le persone spaventate o no continuarono a fare quello che facevano prima. Per fare un altro esempio: nel nostro paese si contano molte morti all’esterno di pub e discoteche in seguito a sfortunati incidenti, ma non per questo le persone smettono di guidare la macchina o di uscire a divertirsi con gli amici e così deve essere per noi oggi. Lo scopo di questi terroristi è di spaventarci. L’importante è che non ci facciamo condizionare da questi eventi e che continuiamo a vivere la nostra vita con serenità.

Qui si conclude la nostra intervista e ancora una volta “La Gazzetta del Landi” e lo stesso liceo   ringrazia il Dottor Abbate per la sua immensa disponibilità.

 

Dario Di Giacomantonio