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INDAGATO AMMINISTRATORE ECO-X

Come tutti sappiamo, la scorsa settimana nei pressi di Roma, e precisamente a Pomezia, è scoppiato un incendio che ha bruciato la fabbrica addetta allo smaltimento della plastica dell’azienda Eco-x. Tra le  possibili cause di questo eventoipotizzate  dai vigili del fuoco, c‘è quella delle norme di sicurezza violate Il responsabile di queste norme è l’amministratore dell’azienda Antonio Bongiovanni, il quale è stato indagato per incendio e inquinamento ambientale“. Tutto ciò è stato reso noto dal procuratore di Velletri, Francesco Prete, dopo una conferenza relativa al rogo.  In seguito ad un sequestro di documenti la procura ha potuto accertarsi che la fabbrica non aveva un sistema antincendio che rispettasse i canoni normativi; infatti la procura prima del  sequestro dei documenti ha deciso di verificare se le attività  della Eco-x fossero rispettose delle norme: il sospetto è che all’interno del fabbricato ci fossero delle irregolarità riguardo  lo smaltimento dei rifiuti e sulla tipologia di materiale lavorato. Il procuratore dopo l’accaduto ha voluto ricostruire la scena dell’incendio  precisando che quest’ultimo sia avvenuto tra le 8.05 e le 8.10,quindi a lavori cominciati, e che alcuni operai abbiamo cercato di spegnere le fiamme; le cause dell’avvenimento sono sconosciute ma sappiamo, sempre per  affermazione del procuratore Prete, che l’innesco ha avuto origine dall’esterno dei fabbricati, nella zona dove erano situate tonnellate di rifiuti, secondo gli inquirenti le fiamme hanno avuto origine dal materiale situato e da lì  sono partite  fino ad arrivare all’interno della fabbrica 

Leonardo Spallotta