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INCIDENTI DOMESTICI: UN PROBLEMA DA NON SOTTOVALUTARE

Un’indagine Istat si è occupata degli incidenti domestici, stilando una classifica ed elaborando interviste di circa 60.000 italiani. Questo fenomeno riguarda soprattutto chi passa più tempo in casa: donne (20,1%), anziani (19,3%), bambini piccoli (11%). Anche se la casa incarna l’immagine della tranquillità e della sicurezza, è il più delle volte il luogo dove è maggiormente probabile avere degli incidenti. Questi sono un’elevata fonte di rischio ed addirittura possono essere mortali. Sono provocati per lo più da cadute (28,4%) oppure dall’uso di utensili domestici. Gli ambienti dove avvengono più incidenti sono la cucina, il bagno, il soggiorno, dove si svolge la vita quotidiana. A correre più rischi sono i bambini tra zero e cinque anni, perché non capiscono il pericolo e non sanno fronteggiarlo; il più delle volte sono soggetti a cadute, oppure rischiano di essere vittime di avvelenamenti accidentali da farmaci, detersivi, perché non ben custoditi.

Altro pericolo sono le prese ed i fili elettrici, gli asciugacapelli e gli elettrodomestici che possono provocare ustioni e folgorazioni. Molto frequente anche il soffocamento, infatti il bambino per gioco può rinchiudersi in un armadio, in un baule, non riuscendo più ad uscire. Si può soffocare anche perché naso e bocca vengono ostruiti da corpi estranei: bottoni, bocconi non masticati e piccoli oggetti.

Da non sottovalutare come pericolo per i bambini piccoli è l’annegamento, perché il bimbo non controllato da una persona adulta, può cadere in una vasca piena d’acqua; del resto bastano solo pochi centimetri di acqua perché anneghi.

Incidenti di tal genere possono essere evitati ad esempio non lasci

 

 

ando mai soli i bambini piccoli, così che non possano mettersi in situazioni pericolose. I bambini di età compresa tra i 5 e i 10 anni devono essere responsabilizzati, spetta infatti ai genitori educare alla sicurezza ed alla coscienza del pericolo, con l’esempio, il comportamento prudente e spiegando ciò che si può fare e quello che si deve evitare.

Avere una casa sicura, a prova di incidente è fondamentale per vivere in modo sereno l’ambiente domestico. Per evitare alcuni degli infortuni più comuni in casa, come la caduta dalle scale, le ustioni, le ferite da taglio, è indispensabile adottare dei comportamenti virtuosi, tenendo presente che la prudenza è la regola base.

Secondo il Ministero della Salute, gli incidenti domestici rappresentano un problema di grande interesse per la sanità pubblica e di rilevanza sociale per l’impatto psicologico che hanno sulla popolazione che considera la casa il luogo sicuro per eccellenza.

Detto questo come ci si può difendere? Sicuramente, è importante utilizzare piccole accortezze che possono evitare episodi gravi. Ad esempio, si può ridurre il rischio di cadute rimuovendo oggetti che possono intralciare il passo, o evitare comportamenti a rischio come salire sulle sedie e le scale pieghevoli, togliere tappeti scivolosi specie in bagno e non utilizzare cere lucidanti. Per i bambini, si possono usare cancelletti in casa per rendere inaccessibili le scale, sistemi di bloccaggio per le finestre o per gli armadi dove si ripongono i detersivi, non lasciare sedie, sgabelli o altri mobiletti che il bambino possa utilizzare come gradini.

E se, nonostante tutto, si incappa in un incidente domestico? Oltre al danno fisico e psicologico, si rischia di incorrere anche in quello economico, tra giorni di lavoro persi, costi sanitari da sostenere, ricovero, convalescenza e sedute di riabilitazione.

Prevenire incidenti domestici è possibile, alimentando la consapevolezza dei rischi che si nascondono in casa e rafforzando le precauzioni per evitarli.

 

Martina Vulcano