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HAUTE COUTURE: PARIGI E L’ELEGANZA

In questa settimana, dal 22 al 25 gennaio, si sono svolte a Parigi le sfilate e le presentazioni delle nuove collezioni Ha ute Couture primavera estate 2018 dei più grandi stilisti del mondo, non solo francesi, ma anche inglesi, italiani e russi.

Parigi, quindi, si è popolata di star, principesse e firts lady che sono giunti lì per vedere le nuove creazioni, preparate negli atelier con particolari ricami eseguiti a mano. Tra i marchi più conosciuti spicca Christian Dior con la sua sfilata prettamente in stile surrealista. Si nota questo stile contemporaneo non solo nella location, Musée Rodin di Parigi, ma anche negli outfit. Le modelle, tra cui “Bella Hadid”, indossavano delle maschere che lasciavano intravedere lo sguardo, queste alludevano ai balli in maschera surrealisti. Inoltre gli occhi sono i protagonisti, poiché valorizzati da un make up importante, con un’impeccabile precisione di proiezioni grafiche di ciglia, superiori e inferiori, portandole all’estremo. Nelle prime file erano presenti molte modelle come Natalia Vodianova e Naomi Campbell, ma anche la blogger Chiara Ferragni e sua sorella Valentina.

Tra gli stilisti italiani che presentarono la loro nuova collezione sono noti Armani e Valentino, il primo, nella collezione “Armani privé” ha portato in passerella donne elegantissime che indossavano tailleur dalla giacca sagomata, lunghi bustier, gonne affusolate e velette. Sedute in prima fila, ad ammirare le creazione firmate Made in Italy, c’erano Kate Winslet e Sofia Loren. Mentre Valentino ha optato per qualcosa di completamente diverso dal precedente stilista, ovvero ha realizzato una collezione grandiosa, addirittura maestosa, con volumi enormi e abiti giganteschi. Tutte le modelle indossavano dei cappelli con grandi esplosioni di petali viola, o giganteschi turbanti da pascià con trecce penzolanti, come meduse capovolte con raffinatezza.

Anche in durante queste sfilate è emerso un episodio di razzismo perché, a volte, anche piccoli gesti possono provocare delle conseguenze che sembrano evidenziare questo fenomeno negativo. La pubblicazione su Instagram, da parte della modella Miroslova Duma, dell’immagine di un mazzo di fiori con un bigliettino della stilista russa Ulyana Sergeenko con la frase: «Ai miei negretti a Parigi» ha provocato le reazioni di molte persone indignate. Questo episodio deve ricordare a tutti noi quanto lavoro ci sia ancora da fare, affinché non si ripetano situazioni di questo tipo, causate da gesti inconsapevoli.

 

-Astolfi Michela