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GOAL: Ancora tutto da decidere

Nuova edizione di GOAL, la rubrica della Gazzetta del Landi interamente dedicata al mondo del calcio. A pochissime giornate dal termine ormai quasi tutti i campionati sono stati già decisi, e hanno un vincitore designato, ma non per questo si può dichiarare la stagione finita; anzi, è proprio che si vedrà chi avrà forza di raggiungere i propri obiettivi a un soffio dall’arrivo. Ma andiamo con ordine…Grazie all’impresa del Napoli in casa dei campioni in carica della Juve, la nostra Serie A è rimasto l’unico campionato che ha ancora qualcosa da dire in ottica scudetto. I partenopei si sono portati a -1 dai bianconeri a 4 giornate dalla fine, e nonostante il calendario favorisca il Napoli dovranno comunque sperare in un passo falso dei rivali. Una Serie A quest’anno serrata e interessante fino alla fine anche per la lotta champions e per la salvezza, dove probabilmente a rimetterci sarà una tra Crotone, Spal e Chievo Verona. In Germania invece il campionato è ormai deciso da mesi, con il Bayern (unica squadra che può ancora puntare al triplete) ma la parte interessante arriva se si guarda alla zona retrocessione: esiste un cronometro nel Volksparkstadion, lo stadio di casa dell’Amburgo, che segna gli anni passati in Bundesliga dalla squadra senza retrocedere. L’orologio segna ormai 54 anni, ma quest’anno il rischio che si fermi è decisamente più alto: l’Amburgo avrà infatti bisogno di 3 vittorie su 3 per poter giocare nella massima divisione tedesca anche l’anno prossimo e continuare a fare andare avanti il suo leggendario orologio. Anche in Inghilterra il campionato è chiuso da un pezzo, ma si rende interessante la situazione creatasi in finale di FA Cup dopo la vittoria del Manchester sul Tottenham. Le finaliste infatti rispondono al nome di Manchester United e Chelsea, allenate rispettivamente da Mourinho e Conte. Proprio questi due si sono resi protagonisti di diversi screzi e litigi anche abbastanza pesanti a metà della stagione, dichiarando apertamente il rispetto che hanno l’uno verso l’altro. A causa della stagione fallimentare di Conte questa potrebbe essere l’ultima stagione per lui sulla panchina del Chelsea, perciò il tecnico italiano ha tutte le motivazioni necessarie per voler vincere questa partita a tutti i costi e lasciare l’Inghilterra da vincente. Il gioco duro è assicurato. Ma soprattutto, arrivati alla fase finale dell’anno, è ora di coppe europee, stasera scenderà in campo la sfavorita e sorprendente Roma contro lo spumeggiante e aggressivo Liverpool per dare il via alle semifinali. Questa stagione, come detto, è tutt’altro che terminata. Anche oggi siamo giunti al triplice fischio, alla prossima settimana con GOAL. Francesco Valeri