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GLI UOMINI CHE HANNO CAMBIATO LA SCIENZA

A pochi giorni dalla morte di Stephen Hawking, una vera icona della scienza moderna, ricordiamo le menti brillanti che hanno permesso enormi passi avanti per l’intera umanità.

GALILEO GALILEI: Deve essere ricordato in quanto non solo rappresenta un grande orgoglio per l’Italia ma è tutt’oggi considerato come il ‘padre della scienza moderna’. Nasce il 15 Febbraio 1564 a Pisa. Oltre ad essere stato uno più importanti astronomi è stato anche un grande filosofo, matematico ed inventore; è infatti da attribuire a lui l’invenzione del telescopio. Egli introdusse inoltre  il metodo scientifico e portò nuove prove a sostegno della teoria eliocentrica. Molte altre furono le sue scoperte e viene oggi ricordato come una delle menti più brillanti di sempre. “Le cose sono unite da legami invisibili. Non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella.”

 

ALBERT EINSTEIN: Uno dei nomi più celebri, egli fu un fisico e filosofo tedesco nato il 14 marzo 1879. Grazie alle sue molteplici teorie vinse molti premi e riconoscimenti, tra cui il Premio Nobel per la Fisica nel 1921. Di fondamentale importanza fu la Teoria della relatività elaborata nel 1905, questo fu per Einstein un anno particolarmente cospicuo in quanto pubblicò quattro articoli molto importanti che trattavano campi della fisica diversi. “Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, riguardo l’universo ho ancora dei dubbi.”

ISAAC NEWTON: Nasce il 25 Dicembre 1642 in Inghilterra anch’egli fu un grande matematico, fisico, filosofo naturale, astronomo e alchimista. Tra le varie scoperte bisogna ricordare quella della luce e dei colori,  arrivò a formulare questa teoria dopo vari esperimenti e dedusse che i colori erano proprietà della luce stessa e che la luce bianca era la combinazione di raggi luminosi di colori diversi. Un’ altra sensazionale teoria rivoluzionaria fu la ‘legge della gravità’ collegata alla famosa storia della mela di Newton, l’evento che come narra la leggenda lo portò alla formulazione della teoria.  “Gli uomini costruiscono troppi muri e mai abbastanza ponti.”                                                                                       

CHARLES DARWIN: Fu un naturalista e biologo britannico, nasce il 12 febbraio 1809. Molto celebre è la sua teoria sull’evoluzione. Questa teoria, che viene resa pubblica nel 1859 grazie alla pubblicazione del suo libro “le origini della specie”, è il risultato di grandi studi naturalistici e di numerosi viaggi passati ad osservare varie specie di animali. Grazie ai suoi studi comprende che gli esseri viventi sono il risultato di una serie di trasformazioni ed adattamenti. Alla base di questo principio c’è la “lotta per l’esistenza”, gli esseri viventi che presentano caratteristiche favorevoli all’ambiente saranno quelli che avranno una “vita più facile”. Questo principio viene chiamato SELEZIONE NATURALE. “ Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.”

Cristina Magliocchetti