Crea sito

Conferenza di chiusura sull’Alternaza scuola-lavoro dell’Archivio Notarile di Velletri – Archivio di Stato

Il giorno 4 maggio 2017 si è tenuta, nell’ Aula Magna del Liceo Landi, la conferenza di chiusura dell’attività dell’ Alternanza scuola lavoro svolta nell’Archivio notarile di Velletri. A questa attività hanno partecipato alcuni ragazzi delle classi terze della nostra scuola tra cui Luca Cedroni, Elisa Pennacchi, Martina Cannella, Sadiq Maicano ed Edoardo Manenti.

I ragazzi sono stati seguiti dalla Dott.ssa Calzolari, che lavora come archivista presso l’Archivio di Stato di Roma e dal tutor  esternoFranco Lazzari che ha aiutato i ragazzi durante le ore di alternanza. Il tutor interno dell’attività è stata la prof.ssa Ciarla L. La conferenza è iniziata con la Dott.ssa Calzolari che ha introdotto il lavoro svolto dai ragazzi in  primo luogo a Roma e poi continuato a Velletri ,successivamente  ha preso la parola Franco Lazzari dicendo che i ragazzi hanno lavorato su dei documenti del notaio Serangeli, risalenti al 1753 ed in  seguito  hanno studiato le  cinque fasi del lavoro di archiviazione: per prima cosa si fotografano i documenti, successivamente dalle foto vengono analizzati e codificati, in alcuni casi anche tradotti, riportando frasi in latino. Una volta finito, i testi vengono  interpretati, riscritti al computer e portati in pdf.

Prima di terminare il suo discorso, il signor Lazzari ha dichiarato di aver apprezzato questa esperienza e di aver lavorato in armonia con i studenti della nostra scuola. In seguito hanno preso la parola i ragazzi, che hanno descritto il lavoro dal loro punto di vista, dichiarando le loro difficoltà ma allo stesso tempo il loro interesse poiché sono riusciti a conoscere le abitudini e i costumi dell’epoca attraverso i documenti. Inoltre si sono anche  cimentati nel dialetto veliterno antico. I ragazzi hanno dimostrato, attraverso un documento, il procedimento di analisi di quest’ultimo e una volta analizzato, hanno scoperto che si trattava di un atto notarile, con il quale un padre di famiglia,  di cognome  D’Andrea, lasciava in eredità diversi oggetti  alla figlia, tra cui mestoli da cucina e camicie vecchie. opo aver letto il documento, hanno mostrato l’indice dei nomi e dei luoghi, dove appunto vengono riportati quest’ultimi. 

La conferenza si è conclusa con alcune domande da parte dei partecipanti e con  l’invito da parte della Dott.ssa Calzolari ad andare a visitare l’archivio di Stato in sede a Roma presso l’università la Sapienza.

 

Alessio Cammarota