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BOMBARDAMENTI IN SIRIA: “RISCHIO TERZA GUERRA MONDIALE?”

Come ha comunicato Donald Trump in conferenza stampa, è stato lui ad ordinare il bombardamento in Siria, dopo aver raggiunto un accordo con Francia e Inghilterra.

I depositi di armi siriani sono stati gli obiettivi dell’attacco, così da ridurre il loro potenziale offensivo senza coinvolgere i civili.

L’attacco è avvenuto in risposta all’uso di armi chimiche del regime siriano di Bashar Assad durante l’ultimo bombardamento della città di Douma.

Molte figure di rilievo, tra cui il Papa e gli esponenti delle diverse Chiese, hanno espresso la loro posizione a riguardo. Papa Francesco ha dichiarato di essere profondamente turbato. Si rammarica per la mancanza di un’azione di pace in Siria, appellandosi poi a tutti i responsabili politici affinchè prevalgano pace e giustizia.

Il Presidente sovietico Putin avverte gli alleati “se ci saranno altri interventi militari, sarà il caos nelle relazioni internazionali” pur decidendo di non rispondere con le armi.

Emmanuel Macron avrebbe convinto il primo cittadino degli Stati Uniti a far rimanere le sue truppe a lungo in Siria.

Secondo Macron, la Russia è stata complice dell’attacco chimico a Douma, avendo bloccato i meccanismi previsti dall’ONU.

Poche ore dopo è arrivata la risposta di Donald Trump alle dichiarazioni del presidente francese e ha asserito di volere il rientro delle truppe americane il prima possibile.

Fino ad ora, l’Italia non ha preso parte a questo attacco, mantenendo una posizione neutrale.

Dario Lucarelli