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50 ANNI DI AUTONOMIA

Il Sindaco: “Tifo per voi giovani”

In occasione del cinquantesimo anniversario del comune di Lariano, è stata svolta un’intervista a Maurizio Caliciotti, Sindaco della città, nella quale si è trattato il tema dell’evoluzione che la città ha avuto in questi 50 anni di autonomia comunale. La prima domanda che è stata posta al sindaco è stata: “Che cosa intende fare per rendere speciale questo cinquantesimo anniversario? La risposta ricevuta è stata la seguente: “I lavori per rendere memorabile questo cinquantesimo anniversario sono iniziati nel secondo semestre del 2016, infatti, per il momento è stato già realizzato un calendario commemorativo dove sono raccolti i migliori momenti di questi 50 anni, appositamente selezionati da un gruppo di lavoro composto da persone che ritengo idonee a questo compito”.
“Secondo lei chi è stato il miglior sindaco di Lariano?” – questa è stata la seconda domanda postagli- “Secondo me non c’è stato un sindaco migliore di un altro”. Il sindaco afferma che tutti i sindaci precedenti hanno svolto lavori per rendere migliore la città; c’è chi ha avuto più successo e chi meno, ma la cosa importante, secondo Caliciotti, è mettersi in gioco per ottenere quello che è giusto.
“Ha qualche appello da rivolgere ai giovani?” L’appello del sindaco è di prestare più attenzione per i beni pubblici e di trattare con più cura le cose di tutti, di non fare come alcune persone che sfogano la loro rabbia rompendo scivoli, altalene o cartelloni stradali. A parere del sindaco i ragazzi, con il passare degli anni, sono diventati meno rispettosi; infatti, come è stato citato dal sindaco: “Ai miei tempi nelle campagne c’erano delle cannucce che permettevano ai passanti di rifocillarsi, e mai nessuno si è permesso di danneggiarle perché erano un bene comune”. Dunque, secondo Caliciotti, i giovani all’interno della città si dividono in due categorie: i vandali e le persone che cercano di operare il bene. “Nonostante tutto io tifo per voi, poiché siete il futuro”.
“Quali erano le sue emozioni quando è stato eletto sindaco e quelle che ha ora?” Da quanto ci è stato riportato dal sindaco, le sue emozioni non sono cambiate con il passare degli anni; poiché Caliciotti, essendo stato per molto tempo consigliere comunale, dunque vivendo in prima persona i problemi del comune, già sapeva come comportarsi al momento dell’elezione e quali sarebbero stati i problemi che avrebbe incontrato. “Sono stato più emozionato quando fui eletto consigliere comunale”.
“Secondo lei, qual è il bilancio di questi 50 anni?” “Il bilancio è positivo”. Il sindaco ha voluto ricordare la crescita che si è registrata: nel 1967 vi erano circa 3.500 abitanti e solo due impianti scolastici; ora si registrano più di 14.000 abitanti e sette impianti. Nonostante la grande crescita ottenuta, a parer del sindaco, vi è ancora molto da fare. “50 anni sono molto pochi, siamo ancora in fase di rodaggio”.